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Metodologia di Valutazione Prestiti Italia

Come verifichiamo e confrontiamo i singoli prodotti di credito: fonti primarie, condizioni attribuite alla corretta offerta, date visibili e nessun dato inventato quando l’informazione manca.

Confronto per prodotto Data per ogni verifica Fonti ufficiali

Regole operative del confronto

1. Separiamo operatore e prodotto

Una banca o una società finanziaria può offrire più prestiti con importi, durate, finalità e costi differenti. Per questo il database usa una riga per ogni prodotto e una relazione esplicita con il relativo finanziatore. La pagina dell’operatore descrive chi eroga il credito; la tabella prodotto descrive invece le condizioni pubblicate di una specifica offerta. Non trasferiamo il TAEG di una promozione a tutti i prestiti della stessa banca e non trasformiamo un limite massimo pubblicitario in un importo accessibile a chiunque.

2. Manteniamo il contesto dell’esempio

Un TAEG ha senso solo insieme all’importo, alla durata e agli altri elementi dell’esempio rappresentativo. Quando la pagina ufficiale pubblica un intervallo, riportiamo l’intervallo e spieghiamo che la posizione del singolo richiedente dipende dalla valutazione del merito creditizio. Quando pubblica un solo esempio, non lo presentiamo come tasso minimo universale. Se il sito non espone una condizione corrente verificabile, il campo resta vuoto e rimandiamo al documento SECCI personale.

3. Non confondiamo rapidità e convenienza

I tempi dichiarati possono riferirsi a una risposta preliminare, all’approvazione dopo i controlli oppure all’accredito successivo alla firma. Queste fasi non sono equivalenti. La velocità viene quindi descritta con le parole usate dalla fonte e non riceve priorità automatica rispetto al costo totale o alla sostenibilità della rata. Nessuna pagina di Credizen può garantire approvazione, erogazione o disponibilità del denaro entro un termine preciso.

4. Applichiamo blocchi editoriali

Un prodotto non viene mostrato come verificato se manca la pagina ufficiale, la data di controllo o la relazione con un operatore attivo. Una città non entra nelle guide italiane se la popolazione comunale ufficiale è inferiore a 50.000 residenti o manca la fonte statistica. Una pagina non viene dichiarata pronta se non supera i controlli su contenuto visibile, collegamenti, metadati, structured data, localizzazione e contaminazione da altri mercati. Lo stato incompleto deve rimanere visibile nei report interni fino alla correzione.

5. Correzioni, date e tracciabilità

Ogni fatto finanziario deve poter essere ricondotto a un URL, a un editore e a una data di accesso. Se una promozione scade, il dato viene ricontrollato oppure rimosso. Se due fonti ufficiali sembrano divergere, non scegliamo automaticamente il valore più favorevole: descriviamo la differenza e sospendiamo il confronto finché il contesto non è chiaro. Le correzioni sostanziali aggiornano la data di revisione; una semplice modifica tipografica non deve far apparire il contenuto come finanziariamente aggiornato.

6. Ordinamento e monetizzazione

La copertura può essere più ristretta dell’intero mercato perché pubblichiamo soltanto prodotti che hanno superato la verifica disponibile. Un eventuale compenso o link commerciale viene dichiarato, ma non rende una riga più completa, più economica o più adatta. Se non esiste uno scenario comune, la tabella resta descrittiva e non assegna un primo posto. L’utente deve poter raggiungere anche la metodologia, le fonti e alternative pertinenti senza essere costretto a seguire un link commerciale.

Criteri di Valutazione

Verificabilità del prodotto

Blocco

Il prodotto entra nel confronto solo con pagina ufficiale, operatore identificabile, data di controllo e condizioni attribuite alla corretta offerta.

Costo totale

Primario

TAEG e totale dovuto hanno priorità sul solo TAN; importo e durata dell’esempio devono rimanere visibili per evitare confronti impropri.

Comparabilità

Primario

Due prodotti possono essere ordinati solo quando importo, durata e metrica di costo sono coerenti. In caso contrario spieghiamo la differenza senza proclamare un vincitore.

Trasparenza e requisiti

Secondario

Valutiamo chiarezza dei costi, documenti, processo, limiti e condizioni di rimborso anticipato sulla base di informazioni pubblicate.

Attualità e conflitti

Controllo

Una data scaduta blocca la raccomandazione. Rapporti commerciali e limiti della copertura sono dichiarati e non modificano le verifiche documentali.

Processo di Raccolta Dati

1. Fonti Primarie

Raccogliamo dati direttamente dai siti ufficiali dei finanziatori, incluse le informative SECCI e i fogli informativi.

2. Verifica Istituzionale

Incrociamo i dati con registri OAM, elenchi Banca d'Italia e database AGCM per verificare autorizzazioni e segnalazioni.

3. Controllo della scadenza

Registriamo il giorno della verifica e l’eventuale fine della promozione. Un esempio scaduto non viene presentato come condizione corrente.

4. Revisione editoriale

Controlliamo che la riga prodotto, la scheda del finanziatore e le fonti dicano la stessa cosa. I campi dubbi restano non disponibili.

Domande Frequenti sulla Metodologia

Credizen classifica le banche con un punteggio unico?

No. Il confronto avviene prima a livello di prodotto. Un tasso o un limite non viene attribuito all’intero finanziatore e non pubblichiamo un vincitore quando i prodotti non sono confrontabili sullo stesso scenario.

Da dove provengono i dati?

Usiamo registri e guide di Banca d’Italia, statistiche ufficiali, pagine prodotto degli operatori e documenti precontrattuali accessibili. Ogni prodotto pubblicato deve avere URL ufficiale e data di controllo.

I rapporti commerciali cambiano l’ordine?

Un eventuale rapporto commerciale deve essere dichiarato vicino al collegamento in uscita. Non sostituisce i criteri editoriali e non consente a un prodotto privo di fonti o con dati scaduti di essere raccomandato.

Credizen calcola il TAEG?

No. Riportiamo il TAEG pubblicato dal finanziatore nel contesto del relativo esempio. Se il dato non è corrente o non è verificabile, il campo resta non disponibile e il lettore viene rinviato al SECCI.

Quando un dato viene aggiornato?

Ogni riga mostra la propria data di verifica. Le offerte con scadenza esplicita devono essere ricontrollate dopo tale data; in caso contrario vengono rimosse dal confronto o mostrate senza la condizione scaduta.

La tabella sostituisce un preventivo?

No. La decisione, il tasso e i costi finali dipendono dalla valutazione individuale. Prima della firma bisogna confrontare il SECCI personale, il totale dovuto e tutte le condizioni contrattuali.

⚠️ Limitazioni della Metodologia

  • • Le condizioni finali dipendono dalla valutazione individuale del finanziatore
  • • Il TAEG riportato appartiene all’esempio o intervallo pubblicato e non è un’offerta personale
  • • La metodologia non costituisce consulenza finanziaria personalizzata
  • • Verifica sempre il SECCI prima di firmare qualsiasi contratto
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